5 consigli per migliorare la relazione con il tuo cane

Relazione con il cane

Acquistiamo cani, li adottiamo pensando di donargli una vita fantastica.

Ad un certo punto ti senti inadeguato, i sensi di colpa subentrano alla motivazione fino a sostituirla arrivando a pensare di aver fatto la scelta sbagliata.

Questi pensieri inficiano la relazione con il nostro cane. 

Per questo motivo voglio darti cinque consigli per migliorare la relazione con il tuo cane

COERENZA

Sembra scontato essere coerenti ma non è così.

Sull’onta dei sensi di colpa ci alziamo ogni giorni con grandi obiettivi e grandi aspettative che vengono disattese.

Perché? Perché sono troppo grandi.

Dopo una giornata di lavoro vai per boschi con il tuo cane? No, perché sei stanco

Dopo una giornata di lavoro, dopo aver portato tuo figlio in piscina giochi per due ore con il tuo cane? No, non lo fai perché la giornata è di ventiquattro ore e non di sessantadue.

Ecco, questa è incoerenza.

Promette e non mantenere rovina la relazione con il tuo cane.

Quando ti alzi alla mattina sii realista.

All’interno di tutte le tue attività deve rientrare il cane.

Poniti obiettivi piccoli, realizzabili e misurabili e mantienili.

Cosi diventerai coerente ed il tuo cane non verrà deluso da false promesse.

Diventando coerente diventerai un proprietario perfetto agli occhi del tuo cane. 

RESPONSABILITÁ

Avere un cane è una responsabilità.

Va mantenuto in salute fisica e psicologica.

Inutile nascondere che un cane è un costo che pesa sul bilancio famigliare.

Generalmente le spese che riguardano il nostro cane sono pari al 10-15% delle entrate.

Per non saper ne leggere ne scrivere se guadagni 1500 euro il cane costa circa 150-200 euro al mese per le cure di base (cibo-visite mediche-toelettatura-materiale vario).

È nostro dovere rendere realizzabili queste spese pertanto attua una gestione finanziaria affinché al tuo cane non manchi nulla. 

BISOGNI

La relazione con il cane non è diversa da un rapporto di coppia.

La relazione non vive da sola ma va alimentata giorno per per giorno.

Devi soddisfare i bisogni primari del tuo cane.

Ma quali sono?

  1. Uscite regolari
  2. Gioco educativo
  3. Attività personalizzate
  4. Silenzio 

USCITE REGOLARI

Per uscite non si intende portare fuori il cane per i bisogni.

Il cane deve poter fare delle passeggiate che soddisfino i suoi bisogni di movimento e di interazione con l’ambiente.

Non ti arrabbiare se il tuo cane si ferma ad ogni angolo per annusare, sappi che lui sta prendendo informazioni dall’ambiente.

Non ti arrabbiare se il tuo cane maschio fa pipì ad ogni angolo, sta marcando il territorio per segnalare ad altri cani il suo passaggio

GIOCO EDUCATIVO

Non esistono solamente la pallina per i lanci o la treccia per il tira e molla. Esistono miliardi di giochi che puoi fare con il tuo cane.

Sprigiona la tua fantasia e trova giochi divertenti da fare con il tuo cane. 

ATTIVITÁ PERSONALIZZATE

Ogni cane è stato selezionato per adempiere a compiti specifici. Oggi questi compiti, il più delle volte, non possono essere più svolti perché in contrasto con l’ambiente urbano. Tuttavia puoi fare attività che vagamente ricordano i suoi compiti ancestrali. 

Puoi fare agility, ricerca (diverse forme), treiball. 

Fai qualcosa per divertirvi insieme

SILENZIO

Non è una battuta. Sono serio.

Ci siamo dimenticati l’importanza del silenzio.

Con il silenzio si comunica e si osserva l’altro per conoscerlo.

Non dobbiamo per forza bombardare il cane di parole ridicole, state sul divano in silenzio con lui e vedrete che ne beneficerete entrambi. 

LA TUA APPROVAZIONE

Coccole con il cane

Siamo troppo abituati a dire No e mai SI.

Diciamo al cane che è stato bravo a comportarsi in un determinato modo.

La nostra approvazione lo farà crescere sano e lo farà attaccare ancora di più a noi.

Il NO è giusto perché serve per correggere comportamenti sbagliati, ma ricorda il tuo cane non si chiama NO! 

Proviamo a modificare il nostro vocabolario

EDUCAZIONE

Attestato di partecipazione

Un cane educato è un cane felice.

Un cane che sa adattarsi alle situazioni, che sapere comportarsi in relazione al contesto nel quale si trova è un cane equilibrato ed apprezzato.

Educare il cane è una responsabilità per farlo stare meglio con sé stesso, con te, con gli altri cani e con le altre persone.

Attenzione, però! Lo scopo dell’educazione non è trasformare il cane in un soldatino ma insegnargli a stare tranquillo e autocontrollarsi in situazioni eccitanti.

conclusioni

Grazie a questi consigli la relazione con il tuo cane migliorerà a vista d’occhio.

Sarete felici di stare insieme e di andare ovunque. 

Seguili con coerenza e con costanza, niente arriva per miracolo.

L’aiuto di un educatore cinofilo in questo specifico caso ti potrebbe aiutare ad accorciare i tempi di lavoro e di risoluzione delle problematiche. 

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